DST — Tajima
DST è il formato industriale Tajima: header testuale + 3 byte per punto + tail. Indolore da leggere e scrivere. Non è il più ricco di features (no telaio estrinseco, no colori), ma è il più diffuso sui macchinari industriali.
Struttura
- Header 512 byte: LA:, ST:, CO:, +X, -X, +Y, -Y, AX, AY, MX, MY, PR, ...
Testo ASCII con label,
0x1acome terminatore. - Stream di record 3 byte:
[b1, b2, ctrl](nota il ctrl in fondo), encoding binario con bit sparsi per x, y e i flag Stitch/Jump/Color/End. - Tail: record di END.
Cosa sa
- Trims: no comando diretto; il flusso usa JUMP a fini di trim (algoritmo di sintesi).
- Colori:
COLOR_CHANGEnel flusso. - Telaio: non memorizzato.
- Coordinate: delta in 0,1 mm con scaling.
Limiti
DST non sa esprimere la posizione del telaio: quella la decidi tu in
macchina. Verificato byte-per-byte contro pyembroidery come golden
reference (scripts/gen_format_golden.py).